LA CONCAVITA’ DEI LATI DELLA GRANDE PIRAMIDE DI GIZA: VOLONTA’ o CASUALITA’?

Di E.din: La Terra degli Anunnaki

10527758_692526587506948_4677835982893617353_n

La concavità presentata dai lati della grande piramide, che da la peculiarità alla struttura di avere in realtà 8 lati e non 4, è stata fatta casualmente nel 1940. Durante un sorvolo da parte di un aereo della R.A.F., il pilota P.Groves scattò una foto al complesso di Giza, e quello che ne scaturì fu questo gioco di luci ed ombre che evidenziarono una piramide che presentava 8 lati anziché 4.
In realtà la fotografia aerea permise di accertare quello che, in uno scritto del 1700, la Descrizione dell’Egitto di Flinders Petrie (Volume V, paragrafo 8), il quale ipotizzò e rilevò effettivamente che i lati della piramide non presentavano una linea di base dritta, ma presentavano una leggera concavità della faccia: un “inarcamento verso il centro della struttura di circa 0,5°-1° secondo quanto anche riportato da un altro scritto, del 1800 dal titolo La Piramide e i templi di Giza, ( p.421 ).

Tale sfaccettatura laterale, permetterebbe quindi un gioco di luci molto suggestivo, fenomeno che guarda caso, presenta il massimo della sua visibilità nel giorno dell’equinozio di autunno.
Ma è solo una questione ottica? Poiché tutto quello che esiste di associato alle strutture egizie, quanto di rilevato e matematico esiste nelle, attorno e sulle Piramidi (dalle dimensioni, al volume, al posizionamento, ai rapporti) non è mai stato lasciato al caso, la domanda su quale poteva essere lo scopo di avere lati concavi sulla Grande Piramide va sicuramente posta e merita attenzione.
Molti scienziati hanno cercato di dare una risposta a questo fenomeno e le varie teorie che si sono susseguite, accavallate, screditate e avallate sono le più disparate.

Da quelle sicuramente più ufficiali e accademiche:

  1. Per dare una forma curva al centro per evitare alle facce di franare.
  2. Il rivestimento del blocco centrale sarebbe maggiore e servirebbe più opportunamente come guida per altri blocchi nella stessa parte.
  3. Per legare meglio il corpo centrale al rivestimento.
  4. Per ragioni estetiche, le facce concave renderebbero la struttura più gradevole alla vista.
  5. Quando le pietre di rivestimento sono state successivamente rimosse, alcune precipitarono giù per i lati, facendo scivolare il centro delle piramidi maggiormente rispetto i bordi.
  6. Erosione naturale della sabbia spazzata dal vento che ha avuto un maggiore effetto maggiore al centro.
  7. Palese errore nella tecnica di costruzione.

a quelle più ortodosse e affascinanti che ovviamente sono anche le più screditate:

  1. La concavità, caratterizzata da 3 linee, potrebbe rappresentare le 3 tipologie di misurazione dell’anno: solare (A-B), siderale (A-M-B) e la precessione anomalistica (A-E-F-B) ( L’aggettivo anomalistico fa riferimento al fatto che, in un sistema di riferimento polare nel piano, la coordinata angolare è chiamata (anche) anomalia. Quando si parla di orbite, si usa distinguere tra anomalia media, anomalia eccentrica e anomalia vera. Il tempo necessario al corpo per tornare al medesimo apside si chiama anno anomalistico, nel caso di pianeti, o mese anomalistico, nel caso di lune. L’anno (o il mese) risulta di durata superiore al corrispondente periodo siderale (anno siderale o mese siderale) quando la precessione anomalistica ha lo stesso verso del moto di rivoluzione del corpo, inferiore in caso contrario – Fonte Wikipedia).
  2. Sempre in ambito astronomico, la forma potrebbe inoltre rappresentare la caratteristica figura semplificata di una stella o corpo luminoso celeste. Calando la struttura nel complesso dell’altopiano di Giza potrebbe riprodurre anche visivamente una delle stelle che formano la cintura di Orione oppure rappresentare uno dei pianeti del sistema solare che comunque sono percepibili ad occhio nudo nella volta celeste alla stregua di una stella.
  3. Dal punto di vista strettamente strutturale, invece, una tale forma potrebbe garantire alla struttura il sostenimento di maggiori pressioni che si dovessero creare all’interno, se lo vogliamo associare ad uno scopo di tipo idraulico. Paragonata ad una moderna diga, la facciata presenta una curvatura verso l’interno, come è curvata una diga verso il bacino per sostentare maggiormente la pressione dell’acqua contro le pareti.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...