ARCHEOLOGIA SARDA: ANCHE LA CASUALITA’ GUARDA AD OCCIDENTE

(Spanish Version)

Di E.din: La Terra degli Anunnaki

12079648_1643005989321670_6966663019032961586_nReproducción de fotografía de pintadera perteneciente al Fondo de Arqueología de Gran Canaria de El Museo Canario, destinada a su publicación en la web de El Museo Canario (www.elmuseocanario.com).

La pintadera, (pl. pintadere), per chi non conoscesse la tipologia del manufatto, è un reperto archeologico in ceramica o terracotta di forma circolare, caratterizzata da un disegno geometrico usato come stampo o timbro per decorare il corpo, il pane o i tessuti. È tipica di diverse culture preistoriche, come gli aborigeni Guanci nelle isole Canarie, della civiltà nuragica in Sardegna, della cultura dei vasi a bocca quadrata nell’Italia Settentrionale e delle protopalafitte di Bad Buchau.
Quello che ci piace sottolineare a chi ci sta leggendo e su cui ci piacerebbe si fermasse a riflettere è il fatto che la stessa Wikipedia, da cui è tratta la definizione di Pintadera, associ due luoghi molto particolari accomunati dalla tematica “calda” e tutt’ora aperta delle proprie origini: le isole Canarie con la popolazione dei Guanchi e la Sardegna con la sua civiltà nuragica.
La Pintadera sarda è stata rinvenuta domenica scorsa nelle campagne del Barigadu da una pattuglia della Stazione di Neoneli del Corpo Forestale e riporta una decorazione con cinque cerchi concentrici e una bordatura esterna a frangia (Foto 1).
Ciò che sbalordisce letteralmente è stata l’impressionante analogia tra quanto corredato nell’articolo del ritrovamento e quanto avevo visionato precedentemente per un’altra ricerca, che mi aveva portato a rivolgere l’attenzione ad un catalogo on line del museo Canario, che si trova appunto sulle isole Canarie. Sfogliando il catalogo ecco che trovo l’inventario numero 3059 (Foto 2). La pintadera, con un diametro di 39 mm e un’altezza di 27, presenta una forma circolare con un’appendice perforata. Il bordo è definito da linee rette parallele incise, la stampa circolare da cerchi concentrici incisi interamente bruniti.
La somiglianza è quindi veramente impressionante, fatta eccezione per il numero dei cerchi concentrici interni: 5 cerchi concentrici per quella sarda a fronte di 4 per quella spagnola.
Questo ritrovamento casuale, sembra faccia dell’ironia il suo leit-motiv, perchè pone un altro mattone nella ricerca di tutte quelle somiglianze a favore di chi, dopo aver intrapreso il percorso delle rotte della scrittura Ogham, delle opere edili e degli strumenti musicali, sta volgendo il suo sguardo sempre più ad occidente nella ricerca della verità.
Che oggi ancor più di ieri (se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno), pone la questione in un’ottica ancor più complicata e spinosa per chi lo sguardo ad ovest non lo vuole volgere perchè non ha un occidente da guardare; o per chi, peggio, soffre di una condizione di torcicollo cronico, dovuto al fatto di sostenere sempre e comunque con enorme fatica e nonstante tutto le azioni della Fenicia S.p.A.. Ma come è già successo in precedenza anche per le società di successo se non sostenute da solidità finanziaria, rischiano, prima o poi, inevitabilmente ed inesorabilmente la trasformazione in un’enorme bolla.

Annunci

7 pensieri su “ARCHEOLOGIA SARDA: ANCHE LA CASUALITA’ GUARDA AD OCCIDENTE

    • Salve buongiorno. Molto onorato di fare la sua conoscenza. Purtroppo come dicevo ad altro contatto che mi ha fatto la stessa domanda, debbo rispondere che sul sito ufficiale del museo non se ne fa menzione. Si riporta solo il luogo e l’anno del ritrovamento. Ora visto che il ritrovamento è avvenuto in un campo agricolo e il periodo era quello degli anni ’40 difficilmente si potrà datare. Provo a scrivere una mail al museo, vediamo se riescono a rispondermi (quanto meno vediamo se mi possono loro eventualmente dare un periodo anche per stima di massima).
      Colgo l’occasione per ringraziarLa di questa sorprendente scoperta e Le auguro buona domenica.
      E.din

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...