La Piramide di Zilke – Un “benben” bosniaco?

Di E.din: La Terra degli Anunnaki

La piramide Zilke è una piramide fatta di argilla che risale dal  3000 a.C. al 6000 a.C. ed è stato scoperto da alcuni studenti in Donje Mostre, una città vicino i nuovi campi delle piramidi bosniache a Visoko.
Questo artefatto di argilla è stato pubblicato nel settembre 2011 da Kujundzic Zilke, uno dei tanti scienziati che si sono opposti alle credenze del Dr. Semir Osmanagich quando ha sostenuto che le colline di Visoko erano piramidi.
Questo oggetto a  forma piramidale sembra mancante della parte superiore e mostra che una civiltà abbia abitato la zona più di 5000 anni fa, anche se la piramide Zilke non è stata scoperta tra gli scavi di Visoko potrebbe mantenere un certo tipo di legame. Il bosniaco Kujundzic Zilke dice che questa piramide di argilla non dovrebbe avere alcuna relazione con le piramidi di Visoko, ma potrebbe aver sbagliato, come quando Osmanagich rivelò che vi fossero delle piramidi sotto la collina.

La piramide Zilke ha una grande somiglianza con la “pietra di Benben” presente in Egitto, anche se le sue dimensioni sono molto molto più piccole, ed è possibile che come sia stata scolpita quella di Benben* in Egitto anche a Visoko ve ne fossero.

Questo pezzo argilla conosciuta come piramide Zilke fa riferimento a Kujundzic Zilke, la persona che ha scoperto il pezzo. Le iscrizioni sui quattro lati sono molto simili ai caratteri appartenenti alla scrittura della cultura europea Vinča, ma potrebbe anche essere una sorta di scrittura molto simile a quella cuneiforme.

La cultura Vinca, fu una cultura che fiorì in Europa tra il VI° e il III° millennio a.C. In base a queste informazioni, il manufatto è stato collocato appunto tra il primo e il tardo Neolitico, ovvero tra il 6000 ed il 3000 a.C.. Per questo, il pezzo sembrerebbe relativamente moderno dal momento che le ultime stime dell’età delle piramidi Bosniache si aggirano attorno al 23.000 a.C.


* Benben, prende il nome da una pietra sacra presente nel tempio solare di Heliopolis. Era la posizione sulla quale i primi raggi del sole cadevano. Si pensa che possa essere stato il prototipo per gli obelischi più tardi, e le pietre finali delle grandi piramidi potessero essere basate sul suo disegno. Alcuni scritti suggeriscono che (nelle piramidi) fossero probabilmente dorati (pyramidion). La fenice, l’uccello Benu, era venerata a Heliopolis; si riteneva vivesse sulla Benben o su di un salice santo. Secondo B. Kemp il collegamento tra il Benben, la fenice e il sole potrebbe essere stata una relazione basata sulle allitterazioni: il sorgere, weben, del sole inviava i suoi raggi verso benben, su cui Benu prendeva vita. Circa 600 termini presenti nei Testi delle Piramidi parla di “Atum, di come si elevò, come il benben, nel Palazzo del Benu in Heliopolis”.


Fonti: http://hacheron-fasediez.blogspot.it/2013/03/piramides-de-bosnia.html
Relazione in PDF del manufatto: http://static1.1.sqspcdn.com/static/f/291652/11770539/1303076296357/the_sacred_benben_of_donje_mostre.pdf.pdf?token=4AyVrdilaFGNWSt66ybE4lJ8IwE
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