L’EPOPEA DI GILGAMESH: INTRODUZIONE

Di E.din: La Terra degli Anunnaki

Gilgamesh (2)

L’Epopea di Gilgamesh è un ciclo epico di ambientazione sumerica, scritto in caratteri cuneiformi su tavolette d’argilla, che risale a circa 4500 anni fa tra il 2600 a.C. e il 2500 a.C. Esistono sei versioni conosciute di poemi che narrano le gesta di Gilgamesh, re sumero di Uruk, nipote di Enmerkar e figlio di Lugalbanda. La versione più conosciuta, la cosiddetta Epopea di Gilgamesh è babilonese. E’ uno dei più antichi poemi conosciuti e narra le gesta di un antichissimo e leggendario resumerico, Gilgamesh, alle prese con il problema che da sempre ha assillato l’umanità: la morte e il suo impossibilesuperamento. L’epopea (o più semplicemente “il Gilgamesh”) è anteriore ai poemi omerici (VIII sec. a.C.) e ai Veda indiani (1500 a.C.). Le prime redazioni sumeriche del poema sono fatte risalire ad oltre il 2000 a.C. Documenti su Gilgamesh sono stati rinvenuti piùo meno ovunque in Mesopotamia, ma anche al di fuori, come in Anatolia (Hattusa, capitale dell’impero ittita) o in Palestina (Megiddo).

L’Epopea di Gilgamesh raccoglie tutti quegli scritti che hanno come oggetto le imprese del mitico re di Uruk ed è da considerarsi il più importante dei testi mitologici babilonesi e assiri pervenuti fino a noi. Continua a leggere

PROMETEO: L’AQUILA E IL SERPENTE

Di Patrizia Spiga

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Prommoteo,un gigante minore ,fratello di Atlante, lo ritengo un personaggio simile a Gesù. Naturalmente il racconto non finisce qui, altrettanto interessante è il secondo episodio ,ma vorrei conoscere le vostre opinioni. Per quanto riguarda Noè c’è un piccolo dettaglio,nella sua imbarcazione non erano presenti i serpenti, ma soprattutto volatili, in proposito è interessante il racconto dell’aquila che tra le torture inflitte da Zeus a Promoteo si mangiava il suo fegato e questi ricresceva sempre. La descrizione dell’aquila a mio avviso è esclusivamente diretta alle astronavi degli dei.

Prometeo era figlio figlio di Gipeto  è un uccello rapace noto come uccello barbuto o avvoltoio degli agnelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Gypaetus_barbatus), vorrei aggiungere un piccolo particolare in proposito : Eschilo si dice sia morto a causa di un’aquila che scambiò la sua testa per una testuggine !!!! molti non sanno che la costellazione della tartaruga nella mitologia greca rappresenta la lira, però sono convinta che in quello spazio così lontano ci siano le nostre radici…..
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